Come affrontare i cambiamenti della vita e trovare un nuovo equilibrio

Cambiare non significa sempre scegliere di farlo; ci sono cambiamenti che desideriamo e che aspettiamo da tempo, altri che arrivano senza che li abbiamo cercati; alcuni possono essere legati al lavoro, alle relazioni, alla famiglia o al modo in cui immaginiamo il nostro futuro, altri possono riguardare qualcosa di più difficile da definire: la sensazione che la vita che stiamo vivendo non corrisponda più a ciò di cui abbiamo bisogno.

In questi momenti può essere difficile capire come muoversi, possiamo sentirci disorientati, avere paura di sbagliare, rimpiangere ciò che abbiamo lasciato oppure continuare a cercare di mantenere un equilibrio che, nel frattempo, è cambiato.

La psicologia del cambiamento può aiutare a comprendere che cosa sta accadendo, dare un significato a ciò che stiamo vivendo e trovare un modo personale per affrontare una nuova fase della vita.

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Perché il cambiamento può essere difficile?

Potremmo pensare che, se una situazione non ci fa stare bene, sia sufficiente decidere di cambiarla, nella realtà non è sempre così.

Ogni cambiamento comporta infatti una parte di incertezza; anche quando sappiamo che una situazione non è più adatta a noi, possiamo avere paura di ciò che troveremo dopo.

Cambiare significa
spesso lasciare qualcosa di conosciuto per andare verso
qualcosa che ancora non conosciamo

Capita spesso di sentirci combattuti tra due esigenze diverse: il desiderio di andare avanti e quello di conservare ciò che ci dà sicurezza.

Non è necessariamente una contraddizione, può essere una parte naturale del processo di cambiamento.

Quando ci troviamo davanti a un cambiamento che non abbiamo scelto

Non tutti i cambiamenti dipendono dalle nostre decisioni, una separazione, la perdita di una persona, un cambiamento lavorativo, un trasferimento, una difficoltà familiare o un evento inatteso possono modificare profondamente la nostra quotidianità.

In queste situazioni possiamo provare emozioni molto diverse tra loro: tristezza, rabbia, paura, senso di perdita, confusione oppure il bisogno di tornare a ciò che conoscevamo prima.

Quando non possiamo modificare ciò che è accaduto, possiamo però cercare di comprendere come affrontarlo, il primo passo non è necessariamente trovare subito una soluzione, a volte è riconoscere che il nostro equilibrio è cambiato e concederci il tempo necessario per costruirne uno nuovo.

Come gestire la paura durante un cambiamento

La paura del cambiamento può manifestarsi in modi diversi, possiamo rimandare una decisione, continuare a cercare conferme, immaginare continuamente scenari negativi oppure rimanere in una situazione che non ci soddisfa perché ci sembra meno rischiosa rispetto all’idea di modificarla.

In altri casi possiamo sentirci paralizzati proprio quando avremmo già individuato ciò che vorremmo fare, comprendere questa paura è importante.

Non sempre deve essere eliminata prima di poter cambiare, spesso e è necessario capire che cosa sta cercando di proteggerci, quali esperienze precedenti la alimentano e quali conseguenze immaginiamo possano derivare dalla nostra scelta.

Quando il cambiamento riguarda la propria identità: “Non mi riconosco più come prima”

Alcuni cambiamenti non riguardano soltanto ciò che facciamo, ma il modo in cui percepiamo noi stessi, possiamo entrare in una nuova fase della vita e accorgerci che il ruolo che avevamo costruito negli anni non ci rappresenta più completamente.

Donna riflette sulla propria identità e sui cambiamenti della propria vita

Può accadere nel lavoro, nelle relazioni, nella vita familiare o semplicemente crescendo, in questi momenti possono emergere domande importanti; Chi sono oggi? Che cosa desidero davvero? Quali aspetti di me voglio conservare e quali sento di voler modificare? Non sempre abbiamo risposte immediate.

Un percorso psicologico può offrire uno spazio nel quale esplorare queste domande senza doverle trasformare immediatamente in decisioni.

Cambiare senza perdere se stessi

Il cambiamento non significa cancellare ciò che siamo stato, quando pensiamo al cambiamento possiamo immaginarlo come una rottura con il passato, crescere e cambiare non significa necessariamente rinnegare ciò che siamo stati.

Le esperienze precedenti continuano a far parte della nostra storia. Possiamo però scegliere quale significato dare loro e quali aspetti portare con noi nella fase successiva della nostra vita, alcune volte cambiare significa lasciare andare qualcosa, altre volte significa recuperare una parte di noi che avevamo messo da parte, in altri casi significa semplicemente imparare a vivere una situazione conosciuta in un modo diverso.

Quando sappiamo che dobbiamo cambiare ma non sappiamo come: scegliere la direzione

Una delle situazioni più frequenti è quella in cui percepiamo chiaramente che qualcosa non funziona più, ma non riusciamo ancora a capire quale dovrebbe essere l’alternativa.

Possiamo sapere cosa non vogliamo più senza sapere cosa vogliamo costruire, questo può creare frustrazione e farci pensare di essere “fermi”, in realtà, anche questa fase può avere un significato.

Prima di prendere una decisione può essere necessario comprendere meglio i propri bisogni, le proprie paure, i propri valori e ciò che desideriamo davvero.

Non sempre il cambiamento comincia da una risposta.
A volte comincia dalla possibilità di formulare meglio la domanda.

Il ruolo della psicologia nel cambiamento

Un percorso psicologico non serve a indicare quale decisione prendere, Il mio ruolo non è dire alla persona che cosa dovrebbe fare, ma aiutarla a comprendere meglio ciò che sta vivendo.

Nel lavoro insieme possiamo esplorare le emozioni legate al cambiamento, le paure, le aspettative, le risorse personali e i significati che attribuiamo a ciò che sta accadendo.

Questo può permettere di guardare alla situazione da una prospettiva più ampia e di riconoscere possibilità che, quando ci sentiamo immersi nel problema, possono essere difficili da vedere, la decisione rimane sempre della persona, Il percorso può però aiutarla ad arrivare a quella decisione con maggiore consapevolezza.

Quando il cambiamento diventa una nuova possibilità

Quando attraversiamo una fase di cambiamento possiamo sentire il bisogno di avere rapidamente tutte le risposte, ma non sempre è possibile, non tutto deve essere deciso subito.

Alcune fasi della vita richiedono tempo per essere comprese. Possiamo procedere per tentativi, modificare una scelta, scoprire nuovi bisogni e cambiare nuovamente direzione, non significa necessariamente essere indecisi, significa riconoscere che il cambiamento è un processo e non sempre un momento preciso.

Il mio modo di lavorare: Un percorso costruito sulla persona e sulla sua storia

Nel mio lavoro parto dalla storia della persona e dal significato che il cambiamento ha per lei. Non esiste un modo giusto e universale di affrontare una trasformazione.

La stessa situazione può rappresentare una possibilità per una persona e una fonte di forte sofferenza per un’altra.

Per questo ritengo importante creare uno spazio nel quale poter esprimere anche emozioni ambivalenti, dubbi e paure senza sentirsi giudicati, l’obiettivo non è arrivare necessariamente a una trasformazione radicale.

Può essere molto più semplicemente comprendere ciò che sta accadendo, ritrovare un senso di direzione e costruire gradualmente un nuovo equilibrio.

Quando chiedere un aiuto psicologico?

Quando senti di non riuscire più ad affrontare da solo ciò che sta cambiando allora è giunto il momento di chiedere aiuto, non è necessario aspettare che un cambiamento diventi una crisi.

Può essere utile chiedere un supporto quando:

  • ti senti bloccato davanti a una decisione;
  • una fase di cambiamento sta generando una forte sofferenza;
  • fai fatica ad accettare una situazione che non puoi modificare;
  • continui a rimandare qualcosa che senti importante;
  • non riconosci più la direzione che vuoi dare alla tua vita;
  • senti che le tue risorse abituali non sono più sufficienti;
  • un cambiamento sta influenzando il sonno, le relazioni, il lavoro o la quotidianità.

Chiedere aiuto non significa essere incapaci di affrontare il cambiamento.

Può significare scegliere di non affrontarlo completamente da soli.

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F.A.Q. – Domande Frequenti sulla psicologia del cambiamento

Perchè il cambiamento fa così paura?

Perché può mettere in discussione abitudini, sicurezze, relazioni e riferimenti che conosciamo. Anche un cambiamento desiderato può quindi generare paura e ambivalenza.

Come affrontare un cambiamento importante nella vita

Non esiste un’unica modalità. Può essere utile iniziare comprendendo ciò che si sta vivendo, riconoscendo le emozioni coinvolte e individuando gradualmente ciò che è realmente importante per noi.

Perché faccio fatica a cambiare anche se sono consapevole che devo cambiare

Sapere che una situazione non ci fa stare bene non significa automaticamente essere pronti ad abbandonarla. Paure, abitudini, bisogni di sicurezza e precedenti esperienze possono rendere difficile trasformare una consapevolezza in un’azione.

Come si supera la paura del cambiamento?

Più che cercare di eliminare completamente la paura, può essere utile comprenderne il significato e capire che cosa ci sta impedendo di muoverci. Un percorso psicologico può aiutare a esplorare questi aspetti.

La psicologia mi può aiutare a prendere una decisione?

Può aiutare a comprendere meglio i diversi aspetti della situazione, le emozioni, i bisogni e i valori coinvolti. La decisione rimane però sempre della persona.

Quanto dura un percorso psicologico legato al cambiamento?

Non esiste una durata uguale per tutti. Dipende dalla situazione, dagli obiettivi e dalle esigenze della persona. Il percorso viene definito e valutato nel tempo insieme alla psicologa.